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Pancia e respiro

Il diaframma: il muscolo che usi più di tutti.

Il diaframma ti fa respirare oltre 15.000 volte al giorno e lavora insieme a schiena, pancia e postura. Quando è rigido lo senti nel respiro corto, nelle spalle tese e a volte nel mal di schiena. Qui sotto l'esercizio per farlo lavorare bene.

Scritto da Dott. Obaida Ghrewati, osteopataAggiornato il

Cos'è il diaframma

Il diaframma è un muscolo largo a forma di cupola. Sta sotto i polmoni e il cuore e sopra lo stomaco e il fegato, e si attacca alle costole basse e alla colonna della schiena.

  • Quando inspiri si contrae e scende: il petto si allarga, i polmoni si riempiono d'aria e la pancia si gonfia un po'.
  • Quando espiri si rilassa e risale: l'aria esce.

Lo fa da solo, giorno e notte, senza che ci pensi.

Perché c'entra con schiena e postura

Il diaframma non serve solo a respirare. Si attacca alle vertebre della schiena bassa e lavora in squadra con i muscoli della pancia e del pavimento pelvico: insieme tengono la pressione dentro la pancia e aiutano a tenere stabile la colonna.

Per questo, quando respiri sempre corto e «alto», con il petto e le spalle:

  • collo e spalle lavorano troppo e si stancano (vedi la cervicale);
  • la schiena può perdere un pezzo del suo sostegno;
  • ti senti più teso, perché il respiro corto va di pari passo con l'ansia e lo stress.

Uno studio su persone con mal di schiena da tanto tempo ha visto che aggiungere tecniche sul diaframma al trattamento osteopatico dava meno dolore rispetto a un finto trattamento sul diaframma. È un solo studio, ma va nella stessa direzione di quello che vedo ogni giorno.

Vuoi capire cosa succede nel tuo caso? Scrivimi: ti rispondo io.

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L'esercizio: respirare con la pancia

Fallo 5 minuti, una o due volte al giorno. È utile anche la sera per addormentarti meglio.

  1. Mettiti comodo: sdraiato sulla schiena con le ginocchia piegate e i piedi a terra, oppure seduto con la schiena appoggiata. Allenta cintura e vestiti stretti.
  2. Una mano sul petto, una sulla pancia, sopra l'ombelico.
  3. Inspira piano dal naso, contando fino a 4. Fai gonfiare la pancia sotto la mano. La mano sul petto si muove poco.
  4. Espira piano dalla bocca, come se soffiassi su una candela senza spegnerla, contando fino a 5 o 6. La pancia scende da sola.
  5. Ripeti per almeno 5 minuti, senza forzare. Se all'inizio non arrivi a 4, va bene contare fino a 3.

Se ti gira la testa, fermati e respira normale: vuol dire che stai prendendo troppa aria. Riprova più piano. Quando ti viene facile, prova a farlo seduto alla scrivania o in piedi.

Cosa posso fare io

Nella prima visita (da 1h30 a 2h) guardo come respiri, come si muovono le costole e la schiena, come stai seduto e in piedi. Poi:

  • lavoro con tecniche dolci su diaframma, costole, schiena e collo;
  • ti correggo l'esercizio sul momento, finché lo senti tuo;
  • ti lascio sull'app OLOS gli esercizi di respiro e di postura giusti per te.

Cosa dicono gli studi, detto onestamente: in uno studio italiano del 2019, su 67 persone sane, dopo una sola seduta di tecniche osteopatiche il diaframma si muoveva di più all'ecografia, e con un finto trattamento no. È un risultato interessante, ma su persone sane e su una sola seduta: non dice che l'osteopatia curi malattie dello stomaco o della pancia.

Quando andare dal medico

Respirare corto per tensione o stress è comune. Questi segnali invece no.

Chiama subito il 112 se:

  • ti manca il fiato all'improvviso, o così tanto che fai fatica a parlare
  • hai dolore o peso al petto, anche verso braccio, collo, mandibola o schiena
  • hai labbra o pelle bluastre, o ti senti svenire

Senti il medico in tempi brevi se:

  • hai il fiato corto da settimane senza un motivo chiaro
  • il fiato corto peggiora quando ti sdrai o ti si gonfiano le caviglie
  • hai tosse che non passa, febbre o perdi peso senza volerlo
  • ti capitano spesso attacchi di ansia con fiato corto e batticuore

Con uno di questi segnali, prima il 112 o il medico. Gli esercizi di respiro vengono dopo.

Come posso aiutarti

Ne parliamo di persona.

Se respiri sempre corto, hai le spalle tese o un mal di schiena che non passa, scrivimi. Guardiamo insieme come respiri e ti insegno l'esercizio giusto per te, correggendolo dal vivo.

Ricevo nel mio studio di Segrate, Via F.lli Vigorelli 1, e a Milano: Lambrate e Porta Romana. La prima visita dura da 1h30 a 2h e costa 80 € tutto compreso. Le sedute successive costano 60 €; a Porta Romana 90 € e 70 €.

Domande

Le domande che mi fanno più spesso

Cos'è la respirazione diaframmatica?

È respirare facendo lavorare il diaframma: quando inspiri si gonfia la pancia, non si alzano petto e spalle. È il modo in cui respirano i bambini piccoli.

Quante volte al giorno devo fare l'esercizio?

Bastano 5 minuti una o due volte al giorno. Conta più farlo tutti i giorni che farlo a lungo.

Mi gira la testa quando lo faccio: è normale?

Può capitare se respiri troppo forte o troppo in fretta. Fermati, respira normale e riprova più piano e con meno aria.

Il diaframma può dare mal di schiena?

Il diaframma lavora con i muscoli della schiena e della pancia. Se respiri male da tanto tempo, la schiena può risentirne. Nella visita guardo entrambe le cose.

L'osteopata può sbloccare il diaframma?

Posso lavorare con le mani su diaframma, costole e schiena per farli muovere meglio, e insegnarti a respirare bene. Gli studi sono pochi ma interessanti.

Quanto costa e quanto dura la prima visita?

Costa 80 € tutto compreso e dura da 1h30 a 2h: ascolto, test, trattamento se indicato ed esercizi da fare a casa. Le sedute successive durano da 45 min a 1 h e costano 60 €. A Porta Romana la prima visita costa 90 € e le sedute 70 €.

Scrivimi. Ti rispondo io.

Dimmi dove ti fa male: ti dico se l'osteopatia fa per te e quando possiamo vederci.

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