Schiena, braccia e gambe
Hai un'ernia del disco? Non è una condanna.
Leggere «ernia» sul referto fa paura. Ma spesso migliora col tempo, e il primo passo è quasi sempre muoversi, non stare a letto. Nella schiena bassa è una delle cause più comuni di sciatica.

Cos'è un'ernia del disco
Fra una vertebra e l'altra c'è un disco, un «cuscinetto» morbido. A volte una parte del disco esce un po' dal suo posto: è l'ernia.
Se tocca o irrita un nervo può dare:
- nella schiena bassa (lombare): mal di schiena e dolore che scende nel gluteo e nella gamba, a volte con formicolio;
- nel collo (cervicale): dolore al collo che scende nella spalla e nel braccio, a volte fino alla mano. Ne parlo anche nella pagina sulla cervicale.
La risonanza non dice tutto
Tante persone hanno un'ernia o una protrusione e non lo sanno, perché non fa male. In una grande revisione di studi, fra i ventenni senza mal di schiena quasi 1 su 3 aveva una protrusione del disco in risonanza.
Quindi l'immagine conta, ma conta di più quello che senti e come ti muovi. Per questo, oltre al referto, guardo te.
Vuoi capire cosa succede nel tuo caso? Scrivimi: ti rispondo io.
Scrivimi su WhatsAppSpesso migliora col tempo
Il dolore da ernia di solito migliora piano piano, nelle settimane. Gli studi mostrano anche che l'ernia a volte si riduce da sola, e capita più spesso proprio a quelle più grandi.
Per questo il primo passo è quasi sempre la cura senza operazione: muoversi, gestire il dolore con il medico, esercizi. L'operazione serve solo in casi precisi, ad esempio se la forza o la sensibilità peggiorano o se le altre cure non bastano. Lo decide lo specialista.
Cosa puoi fare già da oggi
- Non stare a letto. Se il dolore è forte, riposa all'inizio, poi cammina poco e spesso.
- Antidolorifici solo come ti dice il medico o il farmacista: servono a farti muovere.
- Da seduto, alzati ogni 20–30 minuti e appoggia bene la schiena.
- Per sollevare, tieni il peso vicino al corpo, piega le gambe e non ruotare la schiena mentre lo alzi.
- Per dormire, sul fianco con un cuscino fra le ginocchia, o sulla schiena con un cuscino sotto le ginocchia.
- Se fumi, è un buon motivo per smettere: il fumo indebolisce i dischi.
Come lavoro io con un'ernia
Sì, puoi venire anche con un'ernia. Porta la risonanza e i referti che hai. Lavoro dopo che il medico ha inquadrato il problema e quando la fase più acuta è passata.
- Nella prima visita, che dura da 1h30 a 2h, ti ascolto, leggo gli esami e faccio i test per forza, sensibilità e riflessi. Se vedo un segnale che va controllato, ti mando dal medico.
- Uso tecniche dolci e adatte a te su schiena, bacino, anche e muscoli intorno. Se lo «scrocchio» non ti piace, non lo uso.
- Ti lascio esercizi sull'app OLOS, con i video, e consigli pratici per sederti, sollevare pesi e dormire.
Non ti prometto di «far rientrare» l'ernia: nessuno può farlo con le mani. Il mio obiettivo è aiutarti a muoverti meglio e con meno paura, mentre il corpo fa il suo lavoro.
Quando andare dal medico
Quasi sempre l'ernia si cura con calma. Ma ci sono segnali da non aspettare nemmeno un giorno.
Chiama subito il 112 o vai al pronto soccorso se:
- ti si addormenta la zona fra le gambe, intorno all'ano o ai genitali
- non riesci a fare pipì, o perdi il controllo di pipì o feci
- perdi la sensibilità in una o in tutte e due le gambe
- il dolore è iniziato dopo una caduta o un incidente
Senti il tuo medico in tempi brevi se:
- la gamba, il piede, il braccio o la mano perdono forza, o la debolezza peggiora
- gli antidolorifici non aiutano o dopo qualche settimana non va meglio
- hai febbre, brividi o stai perdendo peso senza motivo
- il dolore è peggio di notte, o hai un gonfiore sulla schiena
- hai avuto un tumore
Con questi segnali prima il medico o il pronto soccorso. Poi scrivimi, con i suoi esami.
Come posso aiutarti
Ne parliamo di persona.
Hai appena letto «ernia» sul referto e non sai cosa fare? Scrivimi e mandami la risonanza: ti dico se è il momento giusto per venire o se prima serve il medico.
Ricevo nel mio studio di Segrate, Via F.lli Vigorelli 1, e a Milano: Lambrate e Porta Romana. La prima visita dura da 1h30 a 2h e costa 80 € tutto compreso. Le sedute successive costano 60 €; a Porta Romana 90 € e 70 €.
Domande
Le domande che mi fanno più spesso
Posso venire dall'osteopata con un'ernia del disco?
Sì. Porta la risonanza e i referti. Lavoro dopo che il medico ha inquadrato il problema e quando la fase più acuta è passata, con tecniche dolci e adatte a te.
L'ernia può rientrare da sola?
A volte si riduce da sola, col tempo: lo mostrano gli studi con risonanze ripetute. Non succede a tutti, ma il dolore spesso migliora comunque.
Devo stare a letto?
No. Se il dolore è forte puoi riposare all'inizio, ma poi conviene muoversi piano piano: camminare, nuotare, esercizi dolci.
Mi devo operare?
Di solito no. L'operazione si valuta in casi precisi, ad esempio se perdi forza o sensibilità o se le altre cure non bastano. Lo decide lo specialista.
Fai le manipolazioni sull'ernia?
Solo se sono adatte a te e se sei d'accordo. Se lo «scrocchio» non ti piace, non lo uso: ci sono tante tecniche dolci.
Quanto costa e quanto dura la prima visita?
Costa 80 € tutto compreso e dura da 1h30 a 2h: ascolto, test, trattamento se indicato ed esercizi da fare a casa. Le sedute successive durano da 45 min a 1 h e costano 60 €. A Porta Romana la prima visita costa 90 € e le sedute 70 €.
- NHS, Slipped disc (si apre in una nuova scheda)
- Brinjikji W. e altri, Systematic literature review of imaging features of spinal degeneration in asymptomatic populations, AJNR 2015 (si apre in una nuova scheda)
- Chiu C.C. e altri, The probability of spontaneous regression of lumbar herniated disc: a systematic review, Clin Rehabil 2015 (si apre in una nuova scheda)
Questa pagina dà informazioni generali e non sostituisce la visita del medico.
Scrivimi. Ti rispondo io.
Dimmi dove ti fa male: ti dico se l'osteopatia fa per te e quando possiamo vederci.
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